Trovare lavoro è una sfida che oggigiorno richiede metodo, strumenti giusti e consapevolezza dei propri obiettivi. In questa guida per tutti vedremo come trovare lavoro in Italia o all’estero, con strategie efficaci per ogni situazione e consigli pratici per trovare lavoro velocemente e cogliere le migliori opportunità.
Che tu abbia 50 anni o che tu sia un giovane in cerca del primo lavoro, la sfida parte dal web; è bene tenere presente che questo è un fattore trasversale e comune a qualsiasi categoria di lavoratore. Infatti, il primo passaggio consigliabile per ottenere un’ampia gamma di annunci nello stesso arco temporale e una fotografia reale della domanda di lavoro di un territorio, è creare un account sui principali siti di ricerca lavoro. Vediamo subito quali sono i più efficaci in Italia, come ci si interfaccia per una corretta gestione delle job offers e come impostare in modo strategico il proprio profilo utente.
Trovare lavoro su Indeed
Indeed rappresenta la piattaforma chiave generalista più significativa sul mercato del lavoro odierno, grazie al massivo quantitativo di offerte di lavoro ben stratificate e radicate in tutti i territori italiani. La sua forza risiede, infatti, nella capacità di attrarre offerte da tutti i settori lavorativi, costituendosi nel tempo come un portale ricco di aziende alla ricerca di personale provenienti dagli ambiti più variegati.
Per i candidati creare un profilo ed inoltrare candidature è completamente gratuito: una volta registrati è sufficiente eseguire l’accesso con le proprie credenziali all’area utente riservata, caricare tramite l’apposita funzione il proprio CV aggiornato ed iniziare la navigazione. Il consiglio è, per tutti coloro alla ricerca di opportunità generiche, quello di optare per una ricerca per territorio, scegliendo dalla barra di navigazione la città sede di lavoro al fine di visualizzare una ad una tutte le offerte caricate, mentre per chi si orienta ad una specifica professione conviene inserirla come key word nella barra di ricerca, allo stesso tempo filtrando sempre anche per località di lavoro desiderata. A questo punto, dopo aver raccolto tutti i risultati, basta esaminare le offerte e scegliere quelle di interesse che permettono di candidarsi. È importante notare che Indeed offre la possibilità di creare il curriculum ex novo, ma è sempre consigliabile allegare alla candidatura anche il file del proprio CV abituale. A questo punto, se il profilo corrisponde a quello ricercato dall’azienda, il candidato verrà ricontattato per fissare un primo colloquio conoscitivo. Insomma, che tu sia un giovane alla ricerca del primo impiego o che tu abbia esperienza da senior, Indeed è sicuramente il principale motore di ricerca a cui rivolgersi grazie all’accesso a un database importante.
Trovare lavoro su LinkedIn
Inseriti in una quotidianità ormai fortemente integrata con i social network, da alcuni anni LinkedIn rappresenta una risorsa gratuita fondamentale per chi cerca lavoro. LinkedIn, infatti, è una sorta di curriculum digitale, facile da tenere sempre aggiornato e strutturato secondo le logiche di un social network.
Attraverso la registrazione si accede alla costruzione di un proprio profilo professionale dall’interfaccia smart e user-friendly pensata per essere facilmente aggiornata in parallelo al proprio percorso lavorativo. Ciò che lo rende unico e diverso dai competitors è senz’altro una sezione (feed) dove qualsiasi utente può esprimere opinioni, alimentando dibattiti sui principali topic e trend del momento a tema lavoro, anche con l’obiettivo di creare network professionali da cui possano scaturire nuove opportunità di carriera. Infine, la parte di maggiore interesse per chi cerca attivamente lavoro, è la sezione specifica dedicata alla raccolta delle inserzioni di lavoro caricate dalle aziende.
Linkedin, per la conformazione della community che l’ha popolato nel tempo, raccoglie principalmente offerte di lavoro dedicate a specialisti dei vari comparti, sia con esperienza pregressa, sia neolaureati alla ricerca dei primi impieghi lavorativi, rappresentando soprattutto per questi ultimi una modalità per inserirsi velocemente nel mercato del lavoro dopo gli studi. Pur non mancando offerte più generaliste, per profili non specializzati, se alla ricerca di un impiego specifico, si è nel posto giusto.
Trovare un impiego tramite le Agenzie per il Lavoro
Abbiamo appena visto gli strumenti con cui è possibile candidarsi in autonomia, ma come rivolgersi a professionisti del settore e che ruolo hanno le agenzie per il lavoro sul territorio? Scegliere di affidarsi alle agenzie significa rivolgersi a professionisti del settore che hanno già filtrato e verificato a monte le offerte da sottoporre. Inoltre, le ApL conoscono il tessuto locale e raccolgono la gran parte delle necessità delle sue aziende, attraverso il front office effettuano subito un breve colloquio conoscitivo che consente di caratterizzarsi meglio rispetto al semplice CV e permettono di essere selezionati grazie a una segnalazione diretta del proprio curriculum alle aziende. Inoltre, uno dei punti a favore delle agenzie è che potrebbero avere la possibilità, in collaborazione con le aziende clienti, di attivare brevi corsi di formazione gratuiti che, una volta finalizzati, danno accesso ad un contratto di lavoro diretto, ideale per giovani senza esperienza o per il reinserimento nel mercato del lavoro in caso di disoccupazione.
Le agenzie per il lavoro generaliste
Ma a quali agenzie rivolgersi? Sul panorama italiano attuale vi sono principalmente attori generalisti, così come agenzie specializzate in tipologie di categorie professionali specifiche. Solitamente le agenzie di matrice generalista dispongono di offerte per qualsiasi settore lavorativo classificandosi, quindi, come particolarmente adatte a lavoratori alle prime esperienze che devono ancora impostare il proprio percorso, così come a lavoratori con professionalità più mature provenienti da background variegati.
Come candidarsi tramite Agenzia per il Lavoro? Una buona pratica è consultare il sito web o i canali social dell’agenzia, dove gli annunci sono organizzati per territorio e permettono di candidarsi direttamente. È utile anche monitorare piattaforme come Indeed, su cui le agenzie pubblicano tempestivamente le offerte di lavoro aggiornate. In alternativa, è possibile inviare un’autocandidatura, sia via e-mail allegando il CV all’indirizzo della filiale di riferimento indicato sul sito, sia consegnandolo di persona. E dopo? I recruiter si occuperanno di visionare i CV raccolti per i vari processi di selezione e potranno ricontattare i candidati per approfondire con un colloquio.
Se ci si affida a un’Agenzia per il Lavoro, è importante sapere che il servizio offerto ai candidati è completamente gratuito, nessuna agenzia chiederà compensi ai candidati.
Altri canali di ricerca
Sul panorama lavorativo italiano vi sono poi ulteriori strumenti efficaci per trovare impiego, i quali funzionano in modalità del tutto simile a Indeed, come Subito.it, Helplavoro o Job4good; è sempre importante verificare l’affidabilità del sito su cui ci si candida, il consiglio è quello di rimanere sui più noti per evitare di incappare in offerte fraudolente. Inoltre è bene fare particolare attenzione anche alle opportunità che possono circolare all’interno di gruppi, come gruppi Facebook, per le quali è sempre meglio verificare e accertarsi dell’attendibilità, trattandosi di modalità di ricerca più informali. Se vuoi davvero utilizzarle verifica che l’azienda o l’agenzia per il lavoro che pubblica si renda ben riconoscibile, attraverso logo, sito aziendale e dettagli simili.
L'autocandidatura sui siti aziendali
Le aziende oggi sono consapevoli che la mancata presenza sul web equivale alla quasi totale non esistenza; per questo motivo, molte dispongono di siti web strutturati in cui, nelle sezioni lavoro/lavora con noi/carriera/opportunità di carriera, pubblicano le ricerche di personale in corso, spesso organizzate per area. Di conseguenza, è utile consultare i siti delle principali realtà, in particolare multinazionali e grandi catene nei settori della GDO e della ristorazione, candidandosi direttamente tramite le procedure online di caricamento del CV.
E se voglio lavorare all'estero?
Come trovare lavoro all’estero in totale sicurezza? Possiamo individuare due modalità concrete principali per questo scopo. Se sei alla ricerca di una carriera fuori dall’Italia la prima modalità è attraverso la propria azienda in Italia. Iniziare a lavorare per una multinazionale con sedi estere che necessiti di espatriare personale per bisogni operativi e che possa sponsorizzarti un visto estero in caso di paesi extra europei rappresenta una strada concreta e strutturata, anche se più lunga. In questo caso il tuo percorso inizierà dall’Italia; scegli con cura il settore lavorativo a cui vuoi dedicarti e punta alle multinazionali: possono essere alla ricerca di tecnici trasfertisti, posizioni adatte anche a profili junior dopo formazione, che ti consentiranno già discreti periodi di lavoro all’estero permettendoti intanto di approcciarti al contesto straniero, di ruoli chiave dirigenziali per filiali estere o in generale di personale specializzato espatriato per cui particolarmente adatto risulta il target dei neolaureati.
Una seconda modalità è appoggiarsi ai portali online aggregatori di offerte: LinkedIn è un network internazionale che permette di navigare tra offerte estere, Indeed è presente in 60 Paesi del mondo. In alternativa in base al paese desiderato è bene individuare i portali più diffusi e comuni. A questo punto, modifica il tuo CV dandogli un taglio internazionale: adatta la lingua in cui è redatto e preferisci un formato non Europass, in alternativa, puoi trovare in applicativi come Canva molte soluzioni stilistiche.
Come trovare lavoro a 50 anni?
Nel corso della carriera può capitare di trovarsi a cercare lavoro a 50 o 55 anni e sentirsi sopraffatti dalle nuove dinamiche del mercato, o temere di non essere più attrattivi. In realtà, trovare lavoro a 50 anni non è così diverso dal farlo a 20.
Se ti trovi in questa situazione, ricorda che puoi contare su un fattore prezioso: l’esperienza. È vero che un profilo più giovane può avere hard skills più aggiornate, ma queste si possono acquisire e perfezionare nel tempo. Le competenze trasversali, come problem solving, comunicazione efficace e gestione del tempo, invece, si costruiscono con gli anni e rappresentano un vantaggio competitivo tutto tuo.
È comunque molto importante utilizzare un approccio strategico e mantenere un atteggiamento positivo. L’aggiornamento del CV e il networking sono solo alcuni degli aspetti da considerare. Vediamoli nel dettaglio insieme.
Aggiorna il CV
Quand’è stata l’ultima volta che hai aggiornato il cv? Elimina elementi superflui per dare più rilevanza alle competenze acquisite negli anni e ai successi raggiunti. L’obiettivo è valorizzare la tua esperienza, per questo, oltre al ruolo svolto, ti consigliamo di inserire anche risultati concreti e obiettivi raggiunti. Ricordati di seguire l’ordine cronologico inverso, l’esperienza più recente deve essere la prima in ordine di lettura. Inoltre, cerca di inserire tutte le informazioni in una pagina, massimo due così che il tuo cv venga letto per intero dal Recruiter che lo riceverà.
Segui corsi di formazione
Se è vero che dalla tua parte hai anni di esperienza alle spalle, è anche vero che non si finisce mai di imparare. È, infatti, fondamentale rimanere aggiornati, non solo sulle novità specifiche del proprio settore, ma anche su competenze digitali e linguistiche. Brevi corsi online, certificazioni o workshop possono rafforzare il tuo profilo e dimostrare apertura al cambiamento.
Spesso i vari comuni italiani offrono corsi gratuiti in vari settori, dalla logistica alle lingue, con l’obiettivo di favorire l’occupazione e l’aggiornamento delle competenze professionali.
Anche le Agenzie per il Lavoro offrono corsi di formazione gratuiti mirati al successivo inserimento in azienda.
Ti consigliamo, quindi, di consultare sia il sito del tuo comune, sia i siti delle Agenzie per il Lavoro per scoprire quali sono le opportunità più adatte a te.
Usa il tuo network di conoscenze
Sfrutta le conoscenze sviluppate negli anni. Quei “colleghi” conosciuti a una convention tempo fa? Ricontattali su LinkedIn o al telefono per far sapere che sei alla ricerca di una nuova opportunità. Il networking, a 50 anni, è uno degli strumenti più potenti. Nel tempo hai costruito relazioni solide, basate su fiducia e credibilità.
Chiaramente, non limitarti a comunicare che stai cercando lavoro, ma aggiorna il tuo profilo LinkedIn, partecipa alle discussioni nel tuo settore, condividi articoli o riflessioni che valorizzino la tua esperienza. Chiedi referenze a ex responsabili o clienti soddisfatti e renditi disponibile per un caffè con contatti strategici.
Ma allora qual è il modo più efficace per trovare lavoro velocemente?
Possiamo concludere che per far fronte a questa sfida contemporanea è certamente bene, una volta chiariti i propri obiettivi, integrare tutti i metodi disponibili per un’esperienza di ricerca ottimale e massimizzata.
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